L'ipnosi, una nuova terapia del tabagismo

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Ormai è risaputo, le campagne contro la dipendenza dal fumo (tabagismo) che mirano a spaventare puntando sulle possibili gravi conseguenze non funzionano: i mass media, i protagonisti dei film e i leader dei gruppi che incitano più o meno intenzionalmente al fumo esercitano una pressione sociale che spinge soprattutto i giovani ad adottare il comportamento da fumatore, spesso anche minimizzando i risultati delle ricerche che ne denunciano la pericolosità.
immagine: smettere di fumare – giovani fumatori
immagine: smettere di fumare – giovani fumatori / Cameron Kirby
I dati confermano la diffusione del fenomeno: in Italia nel 2016 il 19,8% della popolazione dai 14 anni in su si dichiara fumatore; praticamente una persona su 5, adolescenti inclusi. Il dato risulta ancora più allarmante se inserito in un quadro e in un arco temporale più ampio: in Europa dall’inizio degli anni ’90 al 2018 i fumatori di età compresa tra gli 11 e i 15 anni sono aumentati del 50%.
Il guaio è che, purtroppo, una volta entrati nella spirale delle sigarette, è difficile uscirne e si va incontro a tutte le fasi che si notano nelle dipendenze:
  • Assuefazione: aumento del numero giornaliero, perché la quantità precedente non basta più;
  • Craving: termine inglese che sta per “brama”, “smania” e indica l’esigenza di averne sempre a disposizione
  • Astinenza: comportamento ansioso e facilmente irritabile dovuto al non potersi procurare la sostanza

Perché le persone non riescono a smettere di fumare?


Le ragioni per cui le persone non smettono di fumare pur conoscendo bene i pericoli insiti nelle sigarette sono diverse e soggettive, ma su tutte ne spiccano alcune più ricorrenti:
  • La difficoltà nel tollerare l’astinenza, prima fisica e poi emotiva (quest’ultima è più insidiosa, perché può manifestarsi anche a distanza di anni dall’ultima sigaretta)
  • La sfiducia in se stessi, riconoscibile da frasi come “Ho provato di tutto, ma non ha funzionato, sono un caso disperato
  • La preoccupazione di come sostituire questa abitudine nei momenti di stress, principalmente dovuta alla paura di prendere peso
immagine: smettere di fumare – sfiducia in se stessi
immagine: smettere di fumare – sfiducia in se stessi / Abbie Bernet
Per aiutare le persone ad abbandonare la dannosa abitudine del fumo, ormai da diverso tempo sono stati accertati i vantaggi e i buoni risultati che provengono dalla terapia con l’ipnosi. Questa tecnica viene continuamente aggiornata per cercare di raggiungere risultati sempre migliori e oggi vanta una percentuale di riuscita tra il 44% e il 70% dei casi a distanza di 3 anni.

La terapia ipnotica: un percorso motivazionale personalizzato

L’ipnoterapia si articola in 8 passaggi che tengono presenti sia le caratteristiche comuni dei fumatori, sia la personalità e la biografia specifica di ciascuno.
Nel fumatore spesso sono presenti tratti di ansia, che tenta di gestire attraverso comportamenti disfunzionali come l’uso della nicotina; un’autostima piuttosto bassa, con una conseguente mancanza di fiducia nelle proprie capacità di riuscire a smettere. Da non sottovalutare è anche il piacere stesso di fumare. Infine, quando un tabagista sceglie di abbandonare le sigarette, spesso lo fa a seguito di un evento che lo ha in qualche modo colpito: alcune volte spaventandolo, altre generando disgusto, magari per aver fumato troppo in alcuni momenti recenti. Col passare del tempo, però, quella circostanza diventa un ricordo sempre più appannato e così anche la motivazione si fa più debole.
immagine: smettere di fumare – mantenere la motivazione
immagine: smettere di fumare – mantenere la motivazione / Maddi Bazzocco
Oltre a questi fattori comuni, ogni fumatore ha una propria vita fatta di biografia e specificità genetiche che lo portano ad avere preferenze e gusti individuali e a disapprovare e respingere altre sensazioni; immagini e luoghi che lo aiutano a trovare la calma e altri che lo infastidiscono o gli richiamano ricordi inquietanti. Ed è qui che entrano in gioco le metafore: largamente usate nell’ipnosi, possono essere costruite su misura basandosi proprio sulle peculiarità del soggetto che abbiamo di fronte.
La terapia ipnotica per il tabagismo si presenta come una tecnica di breve durata (1 o 2 sedute) che tiene conto di entrambe le dimensioni (caratteristiche comuni e aspetti individuali) e che agisce soprattutto sull’incremento e mantenimento della motivazione.
Contattami se vuoi provare a smettere di fumare seguendo una terapia seria e mirata.

fonti:
Istat - https://www.istat.it/it/archivio/202040
Fondazione Veronesi - https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/fumo/sempre-piu-fumatori-giovanissimi-sono-il-doppio-rispetto-al-1990 https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/anche-la-dipendenza-da-fumo-puo-dare-crisi-dastinenza
Merati L., Ercolani R., Manuale pratico di ipnosi clinica e autoipnosi, Edra, 2015